Domenica, vagabondaggi di pianura...Non tutte le lotte che si combattono in questo periodo nel nostro paese, hanno l'odore della polvere da sparo. Ne sono un esempio, il collettivo di giovani, Teatro Sociale Gualtieri, nato per far brillare nuovamente un vecchio teatro di provincia che con molti sforzi é riuscito a mettere in scena spettacoli a costo 0.
Siamo a Gualtieri, 20 km circa da Reggio Emilia, a pochi passi dal Po', fiume che nel 1951 straripò, inondando la prima balconata del teatro, soffocando le stanche sofferenze di un luogo, destinato ormai al declino e all'abbandono del pubblico.
Persi gli smalti e la pompa del passato ottocentesco, il teatro storico di Gualtieri si era visto chiudere sul finire degli anni “70, dopo un continuo alternarsi di cantieri incompiuti.
Poi l'incontro nel 2006 tra il teatro e sei giovani studenti, amanti delle arti in prosa. Appena ne varcano l'ingresso se ne innamorano, manca il palcoscenico, ma é proprio questo che incoraggia i giovani a lavorare al suo interno per renderne gli spazi innovativi e flessibili. Senza credere in un restauro totale, ma più orientati alla possibilità di rendere funzionali gli spazi, iniziano i primi lavori in accordo con l'amministrazione comunale che acconsente “all'occupazione pacifica” dei locali e lascia lavorare i ragazzi nei fine settimana, anche fino a notte fonda.
Il 27 luglio 2006, sarà la volta del grande evento pubblico di apertura del teatro. Il collettivo inscenerà un'asta pubblica che ne sancirà la vendita, incuriosendo l'opinione pubblica. In risposta trecento cittadini di Gualtieri, si raduneranno nella piazza, per dire no alla vendita.
Con questo atto i giovani riescono a far rivivere le viscere polverose della gigantesca macchina dei sogni, le porte del teatro si spalancano, il pubblico fluisce al suo interno e simbolicamente libera le arti, rimaste da troppi anni intrappolate. Da li fino ad oggi, saranno solo salite per continuare nella messa in opera di una cartellone bellissimo che conta numerosi nomi, come quello di Giancarlo Illari. La rassegna “Teatro in Rada” si concluderà alla fine di questo mese, gli ingressi tutti gratuiti, daranno spazio a letture di testi, accompagnate da musiche dal vivo e da numerose altre sorprese.
Per info, HYPERLINK "http://www.teatrosocialegualtieri.it/"www.teatrosocialegualtieri.it
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