Buenos Aires é la metropoli, é la Capitale.
Arrivo con il sole e viaggiando comoda in auto con un passaggio di Carlos, scorrono veloci sotto i miei occhi, le strade e le auto impazzite nel traffico.
Per fortuna che oggi è sabato e non c'è tutto il caos tipico della settimana..
La mia destinazione è la Rural, una sorta di gigantesco padiglione fieristico dove da dieci anni si svolge, Puro Diseno, tutto quelo che è design, architettura, moda, gioielleria, arte e arredo, viene raccolto in un unico e grande contenitore, 350 espositori sparsi su 12 mila metri di spazio, una gioia folle per i miei occhi.
Vado incontro ad un fine settimana di spese con il sorriso stampato e anche se faccio una coda di 45 minuti, sotto il sole, per fare un biglietto non mi intimorisce niente.
Finalmente entro e il profumo delle nuove tendenze mi avvolge mille colori, luci e i materiali più svariati, dal cotone alla lana per creare gioielli, borse realizzate in cuoio, oggetti di design e arredamento polifunzionali, riciclaggio, tantissimo riciclaggio e oggettistica ecosostenibile, anelli con tubi in plastica e porta foto ricavati da una rete metellica da giardino.
La teoria del colore è quello che contraddistingue l'expo di quest'anno. L'idea è quella di trasmettere al visitatore la capacità che i colori hanno di animare lo spirito, vengonono così proposti stand tematici in colori differenti, tutti freschi e positivi, come il dente di leone, l'anguria dolce, il verde erba e il vista del lago, il vista marina , l'arancia del desero e il fuoco lilla.
A me paiono fantastici, sicuro che a qualche amica amante dei pennelli sarà venuta la pelle d'oca, leggendoli e immaginandoli.
A goderci il sabato alla Rural tra musica e colore, mille volti, donne di tutte le età pazze per un paio di orecchini con pendente in pelle multicolor, tra etnochic e romantic gipsy, c'eravamo io e il mio fidato trolley, con il quale ho azzoppato un centinaio di persone tra le 40.000 che in un solo giorno hanno visitato la fiera.... Potevo fare di meglio!!!!
Sotto e in mezzo seguono le foto
Ecco qui qualche chiaro esempio del mio straniamento di fronte a certe immagini...
Per chi non capisse la foto in basso, chiarisco: cercavo disperatamente di autofotografarmi con il trolley, per manifestare la mia solitudine felice, ma alla fine ho fotografato solo lui, la lettera E era li per caso....
Dopo il tour de force spendaccione alla Rural, mi sono beccata due ore di visita guidata all'interno di
uno shopping molto cool, a Palermo, quartiere in e
fashionable...
Mi accompagna Fernanda che lavora
li come commessa.
Mi perdo alla ricerca di un bancomat, tre piani fitti di vestiti e bar, prezzi folli e un sacco di skaters boys che sfrecciano su e giù dalle scalinate in marmo bianco....
Sono troppo stanca anche per fotografare, basta voglio solo dormire stanotte.
In fondo un momento mostruoso....
Per ricordare sempre al mio mostro preferito che ha
tanti amici con cui giocare sparsi per il mondo!!!!
Arrivo con il sole e viaggiando comoda in auto con un passaggio di Carlos, scorrono veloci sotto i miei occhi, le strade e le auto impazzite nel traffico.
Per fortuna che oggi è sabato e non c'è tutto il caos tipico della settimana..
La mia destinazione è la Rural, una sorta di gigantesco padiglione fieristico dove da dieci anni si svolge, Puro Diseno, tutto quelo che è design, architettura, moda, gioielleria, arte e arredo, viene raccolto in un unico e grande contenitore, 350 espositori sparsi su 12 mila metri di spazio, una gioia folle per i miei occhi.
Vado incontro ad un fine settimana di spese con il sorriso stampato e anche se faccio una coda di 45 minuti, sotto il sole, per fare un biglietto non mi intimorisce niente.
Finalmente entro e il profumo delle nuove tendenze mi avvolge mille colori, luci e i materiali più svariati, dal cotone alla lana per creare gioielli, borse realizzate in cuoio, oggetti di design e arredamento polifunzionali, riciclaggio, tantissimo riciclaggio e oggettistica ecosostenibile, anelli con tubi in plastica e porta foto ricavati da una rete metellica da giardino.
La teoria del colore è quello che contraddistingue l'expo di quest'anno. L'idea è quella di trasmettere al visitatore la capacità che i colori hanno di animare lo spirito, vengonono così proposti stand tematici in colori differenti, tutti freschi e positivi, come il dente di leone, l'anguria dolce, il verde erba e il vista del lago, il vista marina , l'arancia del desero e il fuoco lilla.
A me paiono fantastici, sicuro che a qualche amica amante dei pennelli sarà venuta la pelle d'oca, leggendoli e immaginandoli.
A goderci il sabato alla Rural tra musica e colore, mille volti, donne di tutte le età pazze per un paio di orecchini con pendente in pelle multicolor, tra etnochic e romantic gipsy, c'eravamo io e il mio fidato trolley, con il quale ho azzoppato un centinaio di persone tra le 40.000 che in un solo giorno hanno visitato la fiera.... Potevo fare di meglio!!!!
Sotto e in mezzo seguono le foto
Ecco qui qualche chiaro esempio del mio straniamento di fronte a certe immagini...
Per chi non capisse la foto in basso, chiarisco: cercavo disperatamente di autofotografarmi con il trolley, per manifestare la mia solitudine felice, ma alla fine ho fotografato solo lui, la lettera E era li per caso....
Dopo il tour de force spendaccione alla Rural, mi sono beccata due ore di visita guidata all'interno di
uno shopping molto cool, a Palermo, quartiere in e
fashionable...
Mi accompagna Fernanda che lavora
li come commessa.
Mi perdo alla ricerca di un bancomat, tre piani fitti di vestiti e bar, prezzi folli e un sacco di skaters boys che sfrecciano su e giù dalle scalinate in marmo bianco....
Sono troppo stanca anche per fotografare, basta voglio solo dormire stanotte.
In fondo un momento mostruoso....
Per ricordare sempre al mio mostro preferito che ha
tanti amici con cui giocare sparsi per il mondo!!!!
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